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May

Dissenteria suina? Il programma integrato di Maberth

Oggi ci occupiamo di un problema importante per gli allevatori, una delle infezioni che riscontriamo nella maggior parte gli allevamenti suinicoli, la dissenteria suina. Dalla nostra esperienza in campo, con la consulenza dei nostri migliori specialisti e la messa in atto di un programma di soluzioni integrate e personalizzate – che vanno dalla messa in sicurezza dell’allevamento, al contenimento, prevenzione o cura dell’infezione con prodotti specifici da noi formulati in base alla tipologia di allevamento e la tipicità clinica di ogni caso – siamo in grado di affrontare e risolvere quasi tutte le situazioni, anche quelle più critiche, nell’ottica del benessere dell’animale e del risparmio economico.

Dissenteria suina: cos’è e come si affronta?

La Dissenteria Suina (o Diarrea Rossa o Enterite Necrotica Superficiale) è una malattia infettiva intestinale causata dal batterio Brachyspira hyodysenteriae che manifesta la sua patogenicità non solo nel suino, ma può infettare o essere veicolato da molte altre specie, tra cui il topo, il cane, gli uccelli e le mosche. Il batterio, inoltre, rimane vitale nell’acqua inquinata e nei liquami per diverse settimane. Altro fattore di rischio importante è rappresentato dai suini portatori che, senza manifestare sintomi, possono rappresentare una fonte di contagio.

Dall’analisi dell’allevamento agli interventi personalizzati: il programma di Maberth

Il team di Maberth è in grado di analizzare la singola situazione e mettere in atto una soluzione integrata, su misura, che ha inizio con la verifica sul campo, nell’allevamento. In particolare:

Se l’infezione non c’è ancora è necessario mettere in atto misure di sicurezza per impedirne la diffusione. Queste misure sono: acquisto di animali da aziende di cui si conosca lo stato sanitario (certificati indenni), quarantena e (nel caso di conferma diagnostica) trattamento terapeutico della rimonta, rigida barriera sanitaria di ingresso per le persone, messa in atto di misure atte ad impedire l’ingresso a cani, uccelli e soprattutto roditori e verifica dei mezzi di trasporto in entrata che devono essere stati accuratamente lavati e disinfettati e possibilmente non devono avere trasportato dei grassi nelle ultime ore (a tal proposito si consiglia di affidarsi a trasportatori di fiducia che utilizzino mezzi dedicati esclusivamente al trasporto di ogni categoria, non trasportando i suinetti con lo stesso mezzo con cui vengono trasportati animali da macello o da riproduzione, in modo da ridurre al minimo anche i rischi legati a errori o incuria nelle operazioni di pulizia tra un carico e l’altro).

Se si presume che l’infezione sia presente è importante svolgere esami di laboratorio per accertare la causa della diarrea. Sintomi uguali o simili possono essere causati da altri patogeni. Qualità del campione e rapidità di analisi sono fondamentali per favorire la corretta identificazione della causa della malattia.

Accertare l’esecuzione dei trattamenti antiparassitari di routine. I vermi intestinali sono un fattore favorente la colonizzazione intestinale d parte di hyodysenteriae ed in particolare la presenza concomitante di Trichuris suis e B. hyodysenteriae è stata dimostrata in qualche caso di diarrea mucoemorragica particolarmente grave.

Se il batterio è presente è consigliabile mettere in atto tutte le misure di biosicurezza interna che ne riducono la circolazione interna. Tra queste sono essenziali la lotta ai roditori, l’applicazione dove possibile del Tutto Pieno Tutto Vuoto ed il rispetto del flusso unidirezionale degli animali. La movimentazione ed eliminazione del liquame deve essere fatta in modo tale da prevenire il passaggio dell’infezione tra animali di box, sale o perlomeno età diverse.

Impedire al batterio di esplicare il suo potere patogeno utilizzando percorsi alternativi agli antibiotici per limitarne la proliferazione. Fino ad oggi, una volta stabilita la presenza dell’infezione e verificato che non era applicabile un piano di eradicazione (ad esempio per la facilità di reinfezione) ci si basava sul controllo dell’infezione mediante trattamenti antibiotici ripetuti. Ciò si traduce in un consumo di antibiotici significativo. Per Maberth è stato fodamentale trovare altre alternative che non siano antibiotici per limitare la proliferazione di hyodysenteriae e modi per impedire all’infezione, seppur presente, di causare malattia.

Un approccio serio e multidisciplinare ai problemi consente di ridurre l’uso di anitmicrobici in allevamento

Ridurre l’uso di antimicrobici in allevamento è percorso attuabile solo attraverso un approccio multidisciplinare ai problemi. Nel caso dell’infezione da B. hyodysenteriae diventa fondamentale formulare un programma integrato e personalizzato in base alle diverse situazioni di allevamento.

Ristabilite le condizioni cliniche il team di Maberth interviene in modo da favorire la funzionalità dell’intestino.

Come si favorisce il benessere intestinale dell’animale?

Verificando la formula utilizzata dall’allevamento, evitando gli eccessi proteici e fornendo proteine ad alto valore biologico; impiegando proteine e amidi altamente digeribili; facilitando la digestione delle fibre e degli amidi mediante l’aggiunta di enzimi, probiotici e prebiotici; utilizzando degli estratti o dei fitocomplessi vegetali ad azione batteriostatica contenuti nei prodotti delle nostre linee Tecno e Remedio che, nell’ambito di una strategia più ampia, sono di fondamentale supporto alla riduzione dei trattamenti di antibiotico ed alla risoluzione del problema; salvaguardiamo l’integrità della mucosa intestinale. L’aggiunta alla razione di preparati a base di orzo tostato e micronizzato ha dimostrato di proteggere la mucosa intestinale mediante la formazione di una pellicola protettiva sopra-epiteliale, dotata di proprietà batteriostatica, antinfiammatoria ed assorbente.

Con il programma di Maberth quali sono i risultati per l’allevamento?

  • riduzione della mortalità correlata a B.Hyodysenteriae,
  • minor consumo di antibiotici per patologia enterica,
  • miglioramento delle performance e del benessere dell’animale
  • riduzione drastica della dissenteria emorragica
  • risparmio economico

Qual è il risparmio economico per l’allevatore?

La mancata applicazione delle misure di biosicurezza e delle soluzioni alimentari integrate può portare a perdite economiche consistenti, stimate in circa 35€ a capo. La terapia antibiotica pulsata, effettuata a seguito di ogni manifestazione clinica, riduce ma non azzera queste perdite economiche, e bisogna considerare anche il costo del farmaco utilizzato per la terapia di circa 11€ per capo.

La nostra soluzione integrata consente di abbattere notevolmente i costi per il contenimento della problematica, consentendo una riduzione della spesa legata all’acquisto del farmaco, ma soprattutto contribuisce al raggiungimento e mantenimento di uno stato generale di salute e benessere intestinale ottimale, che consentirà di ottenere dagli animali il massimo del loro potenziale.

Consulenza personalizzata? Contattaci, Maberth è al tuo fianco.

Contattaci per una nostra opinione più dettagliata in base alla specifica situazione aziendale, per fissare un incontro  o per avere maggiori informazioni. Siamo a tua completa disposizione per effettuare sopralluoghi e audit mirati, verifica del programma alimentare (formulazione, analisi degli alimenti), impostazione di piani di intervento integrati in collaborazione con le altre figure professionali che fanno parte del servizio tecnico di Maberth.